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Magali

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domenica 21 ottobre 2012
Oggi, permettemi, dissertazione “bassa” e stupida …
Come d’abitudine vado in piscina e ogni volta torno esterrefatta, perchè?
Mi rendo conto che la maggior parte del genere umano femminile è veramente privo di dignità.
Tralascio il luogo comune che al mondo c’è libertà ed ognuno può indossare ciò che più gli aggrada, ma mi domando, perché il 90% delle donne usa il perizoma? Sicuramente non si guardano allo specchio!
In piscina ne vedo di tutti i colori o meglio sederi di tutti i tipi e vi assicuro che di bei “culi”, scusate la schiettezza, ce ne sono pochissimi, grossi, flaccidi, cellulitici, agé, ma non importa quale sia la stazza o l’età hanno tutti un comune denominatore il fatidico filo interdentale.
Vi assicuro che non parlo per invidia, perché chi mi conosce di persona sa che il mio fondoschiena potrebbe permetterselo,   ma ringrazio Dio, perché il mio cervello ha il sopravvento!
Ma come si fa? Credo che bisognerebbe avere un po’ più coscienza di sé, di senso estetico e sarebbe meglio coprire dignitosamente certi monumenti al cattivo gusto. Io sono fautrice dello slip in cotone ad oltranza, la cui ricerca, vi assicuro, è difficilissima e credo ormai debba essere classificato come specie in via di estinzione. E’ una gran comodità e sicuramente batte anche quello in microfibra!
Ricordo ancora l’unica volta della mia vita in cui anch’io mi feci tentare da questo discusso oggetto del desiderio, che indossai durante un incontro galante, non ci crederete, ma mi vergognavo non poco, e l’uomo in questione se ne uscì con questa affermazione: “Ma dove credevi di andare conciata così?”
Tornando al presente, tornata a casa, stamani, a chi potevo parlarne se non alla mia fedele Magali? Alla fine della mia disquisizione, mi guardava con gli occhi sgranati, perché di solito le pongo quesiti un po’ più pregnanti, e con aria di superiorità mi ammutolisce dicendomi: “ Anche da questo si capisce che noi gatte siamo esseri superiori!” e aggiungo io, sperando che non mi senta, più intelligenti!

Ed ora cambiamo argomento questa ricetta non è mia, ma suggerita dalla mia amica Bruna, praticamente la nostra amicizia è prettamente telefonica, ci intendiamo a meraviglia, abbiamo una visione molto simile dell'esistenza e, come me, lei è una donna dal carattere forte, che l'aiutata a superare egregiamente le difficoltà che la vita le ha posto davanti, è la persona che riesce sempre a darti ottimi consigli ed è anche un'ottima cuoca, questa ricetta è ottima ed è molto pratica, perchè si può preparare anche in piena estate, perchè non necessita di cottura in forno.
Accogliamo con gioia l'invito di Camilla e con questa ricetta partecipiamo al suo contest  "sapori di fine estate"


Ed ecco la ricetta!



Pesce pazzo
Ingredienti:
1 branzino (io l'avevo proprio di mare e non d'allevamento)
500 di pomodorini ciliegino
2 carote
2 gambe di sedano
2 o tre chiodi di garofano
prezzemolo
basilico
2 bicchieri di acqua
1 bicchiere di vino bianco
sale
pepe
Per “accompagnare”:
fette di pane casalingo
patata

Preparazione:
lavate il pesce e privatelo delle interiora.
Pulite le carote e tagliatele a rondelle.
Pulite il sedano e tagliatelo a tocchetti.
Tagliate i pomodorini a metà.
In una padella mettete l’acqua, il vino e tutti gli altri ingredienti. Adagiatevi il pesce intero, fate giungere ad un piccolo bollore abbassate la fiamma e fate cuocere 10-15 minuti, girate il pesce e fate cuocere per altrettanto tempo.
Togliete il pesce e fate cuocere ancora una decina di minuti per far rapprendere un po’ il sughetto.
Intanto pulite il pesce, facendone dei filetti.
Potete servirlo con delle fette di pane casalingo tostate oppure con una patata tagliata con la mandolina e fatta cuocere in acqua bollente salata per due minuti.
E come dice Magali “leccatevi i baffi!”

4 commenti:

archcook ha detto...

che cura e che meraviglia di colori!! brava grazie!

Ylenia ha detto...

A volte penso che il buon senso sia passato di moda, manca a troppa gente e non solo in fatto di abbigliamento e decoro ma un pò in tutto. Helga, Magali, siete sempre sorprendenti, la ricetta è splendida, nei colori, nella presentazione e... indiscutibilmente nei sapori. Bravissime! Buona domenica

elenuccia ha detto...

Helga, il tuo post mi h fatto davvero bene e tirato su il morale. Concordo pienamente, quando vado al mare vedo sempre delle "situazioni" che non saprei se definire comiche o tristi. In verità sono tristi perchè sono segno del non riuscire ad accettare i propri difetti e valorizzare i propri pregi.

Non ho mai cotto il pesce nel tegame. Se ho capito bene va cotto tutto intero, non a filetti.

Loredana ha detto...

Ciao Helga, finalmente mi sto concedendo un'occhiata alla blogroll e vedo il tuo post di ben tre giorni fa, sono imperdonabile, ma ho avuto un pò da fare!!! ;)

Intanto ti dico che qui, in piscina, non và di moda il perizoma.... :D
Oltre alla decenza, dico io, ma uno specchio la gente non ce l'ha??

Comunque meglio concentrarsi sul tuo piatto , leggero, colorato e sicuramente profumato!

buona serata

loredana

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