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Magali

Magali
lunedì 11 febbraio 2013
Ognuno sa se la vita è stata prodiga o avara con se stesso, se il dolore che ha provato è stato così intenso da togliere il respiro, se le sue urla di soccorso siano state inascoltate, se si è sempre rialzato grazie ad un’inspiegabile forza interiore ed è andato avanti … e se, nonostante tutto, sia stato così bravo da riuscire ad acquisire la consapevolezza che la propria esistenza ha sempre rivelato, inaspettatamente, un lato magico come quando la luce passa attraverso un cristallo e per un solo momento ti fa il dono di un iridato arcobaleno, come quando guardi gli occhi di un gatto e per quel solo istante li vedi cangianti e come quando leggi i commenti di chi segue l’MTC e per un attimo ti senti una persona speciale. Ecco perché anche questa volta, contro ogni possibile aspettativa e dopo soli sette otto giorni di mal di testa, partecipo a questa tenzone con molto piacere.
Questa volta sono veramente arrivata a quel limite labile tra sanità e follia … ero quasi al punto di non ritorno, perché? Perché i dolci non sono il mio forte, quelli farciti, cremosi ancora meno, non mi piace farli e tantomeno mangiarli, ma se si partecipa all’MTC bisogna accettare qualsiasi sfida e potevo io, proprio io ritirarmi? Assolutamente no.
Come ormai sapete, per mia fortuna, ho il mio asso nella manica, la mia fedele Magali. Questa volta mi ha visto come mai prima d’ora, ho pianto sulla sua spalla infradiciandole tutta la pellicciotta, allora lei mossa a pietà ha preso in “zampa” la situazione, mi ha detto “Non preoccuparti, questa volta ci penso io, rifletto un attimo e poi ti dico”. Ebbene le parti si sono ribaltate, questa volta è stata lei a riflettere … solo che i momenti sono diventati ore, le ore si sono trasformate in giorni … finchè, quando avevo ormai perso tutte le speranze, è arrivata da me e con aria soddisfatta mi ha detto: “Ho trovato! Ho unito il mio essere zen al fatto che la Velvet Red Cake è la torta dell’amicizia, poi c’è pure San Valentino che è il giorno del tuo anniversario ed allora ho pensato ad un simbolo che rappresenti l’unione, la fusione, la compensazione, ovviamente personalizzandolo, perché si deve capire che sono io la mente!”
Devo dire che ancora una volta questa gatta magica è stata in grado di stupirmi …
Come ho detto all’inizio, essendo consce dei nostri limiti, abbiamo fedelmente seguito le istruzioni della carissima Stefania e non ci siamo cimentate in estrose divagazioni e questo è il risultato ottenuto da Magali.

Dapprima l'impasto, scusate la luce, ma era tardi ... notte fonda ...

Ed ecco la Red Velvet Cat Cake

Red Velvet Cat Cake
Ingredienti:
160 gr di farina di riso sottilissima tipo amido
60 g di fecola
30 gr di farina di tapioca
1/2 cucchiaino da tè di sale
8 gr cacao amaro
110 gr burro non salato a temperatura ambiente
300 gr di zucchero
3 uova medie
1 cucchiaino di semi di una bacca, ma non usate la vanillina)
240 ml di buttermilk (metà quantità di latte e metà di yogurt bianco bio con un cucchiaio di limone per 10 minuti)
1 cucchiaio di colorante rosso
1 cucchiaio di aceto bianco
1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio

Per la butter cheesecream
Ingredienti:
220 g formaggio cremoso tipo Philadelphia (cioè una confezione grande)
120 g burro morbido
140 g zucchero a velo
1 cucchiaino di scorza di limone bio grattugiata
150 g di lamponi freschi

Per la pasta di zucchero ho seguito questa ricetta:
500 g di zucchero a velo
5 g di colla di pesce
50 g di glucosio
30 g di acqua
colorante nero brillante (francese, che per fortuna avevo in dispensa e che per fortuna non conteneva glutine)

Preparazione:
pre-riscaldate il forno a 175°C.
In un recipiente mescolate le farine, il sale, il cacao. In un altro recipiente, sbattete il burro per 2-3 minuti, finché sarà soffice e poi aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 3 minuti.
Aggiungete le uova, una alla volta, sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta.
Mescolate il colorante al buttermilk e quindi versate poco per volta al composto di burro, alternando le polveri al buttermilk. Possibilmente iniziate e finite con la farina. Aggiungete anche la vaniglia e mescolate.
In una tazzina (capiente) mescolate il bicarbonato all’aceto bianco, facendo attenzione a versarlo subito nell'impasto (altrimenti ve lo troverete per tutta la cucina) e incorporatelo bene con una spatola.
Imburrate due teglie da 18 cm e spolverizzate con farina di riso. Fate cuocere per 40/45 minuti, o finché non vedete che è cotto (con il trucchetto dello stuzzicadenti!)
Lasciate raffreddare la torta dentro la teglia (potete usarne anche una in silicone, ma è meglio usare la carta forno per evitare contaminazioni) per 10 minuti. Poi toglietela dalla teglia e lasciatela raffreddare, quindi fasciatela nella pellicola trasparente. Fatela riposare in frigo per diverse ore (io l'ho lasciata tutta la notte). In questa maniera sarà più facile da tagliare senza che si sbricioli e sarà più semplice mettere la farcitura. Non spaventatevi se vi sembra troppo dura, perché a temperatura ambiente tornerà morbidissima.
Questa è la ricetta base, a questa si possono aggiungere infiniti sapori. Si può conservare in frigo in un contenitore ermetico e riutilizzare quando se ne ha bisogno.
Preparate la pasta di zucchero: mettete la colla di pesce in una scodella con acqua molto fredda e lasciate in ammollo per 5 minuti.
Riscaldate il glucosio con l’acqua, sul fuoco o nel forno a microonde, aggiungetevi i fogli di colla di pesce strizzati e mescolate.
Setacciate lo zucchero a velo.
Ed impastate fino a suo completo assorbimento. Continuate a lavorare il composto su una spianatoia spolverizzata di zucchero a velo fin quando non si appiccica più alle mani. Avvolgete nella pellicola alimentare e conservate in luogo fresco e asciutto fino al momento dell’utilizzo.
Preparate la butter cheesecream: sbattete bene il burro finché è cremoso. Quindi unite lo zucchero, la scorza del limone e il formaggio e sbattete per almeno 5 minuti. A questo punto potete farcire la torta. Se vi sembra troppo morbida, potete lasciarla riposare un po' in frigo e il burro la farà compattare di nuovo. La crema va conservata in frigo, anche se a temperatura ambiente non si scioglie.
Io ho farcito anche con dei lamponi freschi, sia messi nella crema che in ogni strato interno.
Stendete la pasta di zucchero e foderate la torta.
Quindi con tanta pazienza ho dipinto la torta con il colorante nero.
E come dice Magali “leccatevi i baffi!”

27 commenti:

fantasie ha detto...

"Ognuno sa se la vita è stata prodiga o avara con se stesso, se il dolore che ha provato è stato così intenso da togliere il respiro, se le sue urla di soccorso siano state inascoltate, se si è sempre rialzato grazie ad un’inspiegabile forza interiore ed è andato avanti … " Un incipit da togliermi il fiato, che sento mio, che avrei potuto scrivere anche io e, sono certa, ognuno di noi... E quella forza tu l'hai trovata e continui a trovarla, così come anche io in questa mia sfida quotidiana contro il glutine...
Grazie per aver partecipato nonostante non ti piacciano i dolci , grazie perché tu e Magalì avete trovato la soluzione alla vostra personale sfida.
E ti ringrazio ancora per il meraviglioso disegno sulla torta che non poteva essere più azzeccato. E ora una domanda: ma quanto sei brava???

Loredana ha detto...

Helga, sei stata meravigliosa, perfetta l'esecuzione, straordinatio il disegno che hai scelto e incredibile il post.

Ti voglio bene :)

Alessandra Gennaro ha detto...

La persona speciale sei tu, Helga: ti confermi donna di straordinaria sensibilità, capace come pochi di andare subito al centro della questione e di risolverlo, in modo sempre positivo, sempre trainante, sempre incoraggiante.
Quest'estate ho provato per la prima volta in vita mia che cosa significhi essere amati da un gatto: ho sperimentato il suo amore gratuito, la sua ineffabile capacità di entrare in sintonia con il tuo animo e- soprattutto- di farti trovare la forza di reagire. La "dedica" della decorazione della tua red velvet è la chiusura di questo cerchio, nel punto dell'affetto scambievole e della forza della solidarietà fra gli esseri umani.

E ora, passo alla torta. L'esecuzione è corretta, il risultato è perfetto: si vede bene la morbidezza delle fette, che è la caratteristica principale della Red Velvet. molto azzeccata anche la scelta di limitare al solo top la decorazione in pasta da zucchero, che avrebbe reso altrimenti troppo dolce un dolce che di natura sua lo è già. In questo modo, invece, c'è il sapore di un tributo a Magalì- e il messaggio arriva: forte, chiaro e pieno di gusto.
Grazie infinite

Natalia ha detto...

Il tuo post mi ha fatto venire la nostalgia della mia gattina che ora non ho più!!!
Bellissima la torta, non avevo capito che era dipinta finchè non ho letto.
In bocca al lupo per la sfida.

Sarah ha detto...

Helga che meraviglia! Il post, la red velvet, voi... Davvero complimenti! Io sto preparando il mio post, ma la mia red velvet non è così perfetta... Ho solo una domanda: se i dolci ti fossero piaciuti cosa avresti creato? Un bacione, Sarah

La cucina di Bucci ha detto...

Il tuo dipinto... straordinario davvero.

elenuccia ha detto...

Sono senza parole Helga. La torta e' stupenda ma il vero tocco di classe, quel qualcosa in piu' che la rende speciale e unica, e rende "visibile" il vostro essere una parte dell'altra e' proprio la decorazione. E' davvero bellissima, raffinata e carica di significati.
Fai due coccole alla pelosetta, se le merita tutte :)

Chiara Picoco ha detto...

è bellissima, complimenti

Fabiana ha detto...

Adesso dovrei chiedere ai miei 6 gatti che ne pensino, ma sono tutti troppo impegnati a giocare con la neve in giardino....tutti meno Nina, lei è già spalmata contro il camino!!!
Bellissima e personalissima presentazione, mi piace moltissimo!!!!

Nevosi saluti liguri


Fabi

stella ha detto...

sono ancora a bocca aperta per questo capolavoro che hai creato :-D

Ilaria ha detto...

Helga ma mi vuoi fare piagnucolare anche di giorno........ A me basta poco e una lacrimuccia mi esce ! Già lo avevo intuito ma questo post mi ha confermato che sei una persona speciale e in più abbiamo una cosa in comune: il legame unico e irrinunciabile con questi felinii misteriosi che sono i gatti.
La tua cat cake e' superba e la decorazione/pittura non poteva essere che una dichiarazione d'amore a Magali
Un bacione ila

Mile ha detto...

sono rimasta senza parole...è eccezionale la tua red velvet!!!
adoro le torte decorate con la pasta di zucchero..sono bellissime!! brava davvero! i due mici sono favolosi ^_^

Michela di beteavon.it ha detto...

Bellissimo post, bellissima torta, bellissima decorazione: da gattofila, non potevo chiedere di meglio!

Michela di beteavon.it ha detto...

Bellissimo post, bellissima torta, bellissima decorazione: da gattofila, non potevo chiedere di meglio!

๓คקเ ha detto...

La decorazione è spettacolare, la torta è magnifica. Brava Magalì, la testa pensante; ma una Standing Ovation a Helga, che ha magistralmente eseguito questa splendida torta!!!

Francy BurroeZucchero ha detto...

L'inizio del tuo post mi ha veramente commossa. Parole tanto belle quanto vere.
Quella cosa speciale che c'è fra te e Magali non la saprei spiegare e forse non si può, almeno non a parole.
Si può però ammirare questa torta, frutto della straordinaria sintonia che c'è fra voi, e questo è veramente una cosa rara di cui far tesoro.
Complimenti, sei una vera artista della cucina!
bacioni a tutte e due!

Fabiola ha detto...

nn poteva mancare questo decoro, perfetta!!!!!!!

Raffaella ha detto...

Helga non ho parole per la tenerezza e la bellezza di questa torta, con tutto ciò che significa.
Sei stata super brava! In bocca al lupo! :**

Francesca ha detto...

ti gico una cosa sola io non amavo moltissimo i gatti, ed anch'io mi sono dovuta redimere, in un monento di sconforto totale e nero questa gattina mi è stata vicina..e so io cosa mi ha fatto provare..grande Helga..come sempre

Ele ha detto...

Che bella questa red velvet!!! E che pazienza dipingerla!!! è perfetta!!!

Eleonora ha detto...

cream cheese e lamponi è un abbinamento sicuramente vincente con la red velvet! ma parliamo della decorazione: davvero stupenda, le sagome dei due gatti sono splendide e realizzate molto bene. Se la vedesse il mio Felix, direbbe "meowwwww"!

veronica ha detto...

con l'mtc si conoscono persone fantastiche e tu sei una di queste complimenti oltre la tua torta E NON DIRE CHE NON SONO IL TUO FORTE il tuo meraviglioso post ci ha toccato nel profondo..grazie
veronica

Love for Food and Photography ha detto...

Care Helga e Magalì,
questa cat red velvet cake è un'opera d'arte, un tributo al legame che vi unisce.. e sicuro una delizia per il palato.. complimentissimi!!!
eh si, pure Maya e Sciarpy mi sopportano nei momenti più grigi (non in bianco e nero, quelli grigi..) e loro capiscono sempre!!!
cosa non faremmo senza di loro.
Un bel e sereno weekend a entrambe,
con un caro abbraccio
Dany

Roberta - Pupaccena ha detto...

Bellissimo tutto, l'ispirazione e l'esecuzione. Bravissime!

:*
roberta

Murzillo Saporito ha detto...

Bellissimo questo yin yang felino, bellissimo il post....forse non ami cucinare i dolci però ti vengono mica male!
Un bacio a Magali che è bravissima!

Glu.fri cosas varias sin gluten ha detto...

Bellissimo....tutto e molto emozionante. Un abbraccio, Simonetta

Cuoca Gaia ha detto...

Questa torta mi è piaciuta davvero tantissimo da subito :) Trovo la decorazione raffinatissima!

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