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Magali

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domenica 16 marzo 2014
Ancora una mostra vista a Parigi in cui ho scoperto la capitale attraverso lo sguardo di uno dei più grandi fotografi : Gyula Halász, conosciuto con lo pseudonimo di Brassaï (Braşov, allora ungherese, 9 settembre 1899 – Èze, 8 luglio 1984). Si trasferì a Parigi a soli tre anni e l’amò con tutto se stesso.
La mostra si intitola “Brassai, Pour l’amour de Paris”: la storia di un’eccezionale passione che ha unito Brassaï per più di cinquant’anni alla capitale immortalandone gli angoli e tutti coloro fossero legati a lei: intellettuali, artisiti, amanti, gente comune.
Brassai
Vedere queste opere "dal vivo" è stato per me come entrare in un'atmosfera d'altri tempi fatta principalmente di luci ed ombre che hanno reso questa città ancora più incantata, gran parte delle fotografie sembrano dei dipinti, hanno innumerevoli sfumature e contrasti evidenti e guardarle per me è stato emozionante e spero lo sia anche per voi.
Picasso
Mano di Picasso
... e la visita continua
Brassai era anche affascinato dai graffiti che vedeva sui muri di Parigi ...

Ed ora andiamo in cucina e rieccoci! MTC siamo qui!
Anche questa volta abbiamo seguito le indicazioni di Fabiana fata della creatività!
Ed ecco la notra ricetta


Soufflé spinaci e feta con un tocco rosa
Ingredienti per 4 soufflé monoporzione:
200 ml di panna fresca
2 cucchiai da minestra di maizena
20 g di burro + quanto basta per ungere gli stampi
4 uova medie
200 g di spinaci
50 g di feta
2 cucchiai di parmigiano grattugiato fresco
sale
pepe
emmental a sufficienza per ricoprire fondo e bordi degli stampi, circa 2 cucchiai

Per la salsa:
30 g di burro
30 g di farina
450 ml di acqua
20 g di canina essiccata
bacche rosse
sale

Preparazione:
Innanzi tutto scaldate il forno a 200°.
Con l’aiuto di un pennello imburrate generosamente gli stampi, ungendo fondo e bordi.
Con lo stesso criterio spargete il formaggio grattugiato negli stampi, in modo che ne siano interamente ricoperti, avendo cura di non toccare più l’interno con le dita.
Riporre in frigo fino al momento di utilizzarli, volendo anche in freezer (come ho fatto io).
Ripassate ancora i bordi con un altro po’ di burro pomata e far raffreddare nuovamente.
Pulite, sciacquate gli spinaci e fateli cuocere in acqua bollente salata per tre minuti. Scolate e appena sono freddi strizzateli bene e tritateli con la mezzaluna.
Sbriciolate la feta, aggiungetela agli spinaci insieme a due cucchiai di parmigiano e amalgamate bene il tutto.
Mescolate la maizena con poca panna fresca fuori fuoco.
Portare ad ebollizione la restante panna, raggiunto il bollore unire il mix panna maizena mescolando sempre.
Abbassare la fiamma e proseguire la cottura aiutandosi con una frusta a mano fino ad ottenere una crema spessa. Allontanare dalla fiamma e unire il burro avendo cura di continuare sempre a lavorare.
Rompete le uova tenute a temperatura ambiente, separando i tuorli dagli albumi, avendo cura di non toccare questi ultimi con le mani.
Unite i tuorli uno alla volta, incorporandoli alla perfezioni prima di aggiungere il successivo.
Aggiungete il composto di spinaci e formaggio precedentemente preparato.
Salate quanto necessario (tenete presente che la feta è un formaggio molto saporito), pepate e mescolate bene.
Montate gli albumi a neve, con delicatezza e in più riprese, unite gli albumi montati, badando bene di non smontarli, eseguendo movimenti verticali con una spatola e contestualmente ruotando la ciotola. Il composto deve risultare ben omogeneo.
Versare negli stampi riempiendo solo fino ai 2/3 della loro altezza.
Lisciare delicatamente la superficie con la spatola.
Infornare immediatamente e cuore senza mai aprire per 15/18 per stampi monoporzione oppure 25/30 per uno stampo unico.
In ogni caso sorvegliare (come ha fatto Magali) e togliere dal forno quando gonfio e ben dorato in superficie.
Per la salsa: mettete l’acqua in una casseruola aggiungete la rosa canina e portate a bollore, fate bollire per alcuni minuti, mettete un coperchio spegnete il gas e lasciate riposare per una decina di minuti, poi filtrate. Sciogliete il burro a calore moderato, in una casseruola capiente e aggiungere la farina. Con l'aiuto di un cucchiaio di legno, mescolate vigorosamente, fino a formare un impasto morbido (roux). continuare a mescolare fino a quando il roux inizia ad assumere un colore leggermente brunito. Togliete dal fuoco.
Aggiungete il “brodo” ancora caldo, cominciando ad incorporarne due cucchiai: procedere così, fino ad arrivare a un quarto della dose complessiva. Prendete una frusta e gradatamente incorporare il resto dell’infuso.
Mettere la casseruola sul fornello, a fiamma media e far sobbollire per 15-20 minuti. Mescolare spesso con la frusta, per evitare che la salsa si attacchi al forno. Se la salsa dovesse diventare troppo spessa, aggiungerte un po' di brodo. Salate e aggiungete le bacche rosse.
Accompagnate i soufflé con la salsa.
E come dice Magali “leccatevi i baffi!”

11 commenti:

Fabiana Del Nero ha detto...

Una pagina bellissima, ricca delle tue emozioni che diventano ora anche un po' le nostre .
E' bello pensare ad una sorta di catena infinita, di tam tam crescente; dall'emozione di chi ha colto qualcosa e l'ha tradotto in uno scatto, a te che quello scatto hai osservato e nel raccontarcelo hai trasmesso altro, a noi che a nostra volta usiamo la nostra sensibilità già arricchita della vostra, insomma, è bello.....ti pare?!!
Intenso e delicato è anche il tuo piatto, peraltro vedo che l'hai sformato senza la minima difficoltà....brava!
Mi piace la pungenza e la sapidità della feta, mi piace il sapore pieno e robusto degli spinaci che qui ci stanno proprio molto bene.
Mi hai colta di sorpresa nell'abbinamento con la salsa alla rosa canina che oltre ad essere una pennellata di colore straordinaria ci fa anche fare un pieno di vitamina C regalandoci pure uno straordinario sapore agrumato!!!!
Molto brava e naturalmente....mi sono leccata i baffi!!

MarielladM ha detto...

Ammirazione somma per chi osa sformare il soufflè! La rosa canina non so che sapore abbia,ma mi intriga!

elenuccia ha detto...

La mostra doveva essere stupenda. Amo le foto in bianco e nero, trovo che rendano quasi magico ogni soggetto.
Non sono mai stata brava con i souffle, però direi che la ricetta si presta bene anche a venir preparata in versione frittata. Sarà più ordinaria ma tanto più veloce e semplice ^_^

Francy BurroeZucchero ha detto...

Meravigliosi questi scatti. Che grande artista! anche io adoro Parigi e a questa meravigliosa e magica città ho riservato i miei scatti (tanti così non ne ho mai fatti!!) modesti se paragonati a questi, ma per me così importanti e cari!
Bellissimi i tuoi soufflé, spinaci e feta sono due ingredienti che non solo stanno bene insieme, rendono fresca e leggera questa preparazione che parte un pò alta come gusto ricco in bocca. La salsa è molto "tua" nel senso che ci leggo la tua delicatezza, armonia e amore per le cose belle. Mi devo decidere a buttarmi sulla cucina con i fiori (inanto i boccioli di rose li ho comprati) vedremo.. bacioni!!

valentina-latte dolce fritto ha detto...

Grazie per le foto e il racconto della mostra... che ci fa vedere un po' di ciò che altrimenti non riusciremmo a conoscere!
Sarà che mi piace il verde, sarà che mi attira la salsa con quell'ingrediente così particolare come la rosa canina... ma forse il secondo soufflè mi piace ancor più del primo!
Baci a te e coccole a Magali

Alessandra Gennaro ha detto...

Bellissimi gli scatti e ben valorizzati da un allestimento intelligente, capace di enfatizzare l'intensità delle foto. Peccato non avere tempo, perchè il tuo reportage parigino fa vnir voglia di infilare due cose in valigia e salire sul primo aereo...
Torno coi piedi per terra e plaudo al tuo soufflé, che accosta ad un abbinamento collaudato, quale è quello degli spinaci della feta, questa sorpresa della salsa alla rosa canina, preparata comme-il-faut, a partire da una vellutata: un insieme molto gradevole, e non solo dal punto di vista cromatico. E anch'io, al pari di Fabiana, mi lecco i baffi :-) Bravissima!

Loredana ha detto...

Helga, la mia guida di Parigi preferita!
Grazie per la condivisione e l'entusiasmo con cui parli di ciò che vedi.
Come vorrei abitare più vicino a te per riuscire a fare insieme qualche giretto e so che non mi annoierei, così come non trovo mai noiosa la tua cucina, c'è sempre quello sprizzo di genialità che è la tua firma.

Un abbraccio

Natalia ha detto...

Già questi pochi scatti fanno sognare! Bellissimi. Mi piacerebbe vedere il resto.
Il tuo soufflé mi piace tantissimo: spinaci e feta sono un ottimo abbinamento ed in più ti è venuto davvero bene. La salsa poi, è di una delicatezza ed una poesia che richiamano molto alle parole del tuo post sulla mostra parigina.
Davvero complimenti.

sississima ha detto...

il soufflè è la mia nota dolente, vedo che invece a te non è venuto niente male, belle foto! Un abbraccio SILVIA

๓คקเ ha detto...

Ma dai, la salsa alla rosa canina e pepe rosa è geniale, in abbinamento con spinaci e feta! Bravissima Helga!!!

Antonella ha detto...

adoro Parigi.....e adoro il tuo soufflè....complimenti!!!!

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