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Magali

Magali
mercoledì 10 giugno 2015
Sono felice di avere l’età che ho, perché, vi permetto di ridere, più invecchio, più divento saggia. In questi ultimi mesi la mia salute è andata peggiorando, limitando veramente a pochissimi i giorni in cui sto bene, ma sono arrivata alla conclusione di prendere sottobraccio tutti i miei malanni, sono compagni che mi limitano l’esistenza e, all’inizio, quanto mi sono arrabbiata per questo motivo, ora non più, li accetto e cerco di modificare per quanto posso il mio vivere quotidiano. Questo non significa che io mi sia arresa,  significa solo non sentirmi diversa, non colpevolizzarmi per come mi sento, cercando di godere al meglio il tempo in cui mi sento in forma.
Vi racconto tutto questo, perché stavolta pensavo di non farcela ad esserci, come d’abitudine, all’inizio della sfida, e mi sarebbe dispiaciuto, perché stavolta Magali ed io avevamo proprio tutta l’idea della ricetta ben delineata nelle nostre testoline, quindi, proprio il 9, mentre eravamo in cucina a prepararla mi sono sentita felice, come solo una bambina può esserlo, perché stavo bene al punto di provare gioia in ciò che facevo, senza sentire la testa pesante o combattere con la nausea e le vertigini.
Non amo piangermi addosso, perché non è assolutamente il caso, sono fortunata, per tantissimi motivi uno dei questi sono le parole di sostegno e incoraggiamento che mi giungono da tanti amici via etere, perché mi spronano ad esserci ogni mese, ciò significa che, nonostante tutto, sono in piedi e che sono andata avanti … piccoli obiettivi, vittorie personali, che per persone che stanno sempre bene sono assolutamente sciocchezze, ma per altre rappresentano importanti traguardi.
Ritornando alla mia filosofia, secondo la quale ogni cosa od evento porta con sé un insegnamento, tutto questo mi spinge ad apprezzare sempre di più i lati positivi della mia vita.
Non mi resta che darvi appuntamento a domenica, spero di farcela, con mega post sul matrimonio a cui ho partecipato, chissà se riuscirete a indovinare quanto ho speso per il mio abbigliamento! Inizio a postare la foto delle scarpe che ho indossato ...
Ed ora andiamo in cucina, questo mese ho proprio “gustato” tutto l’iter che mi ha portato alla preparazione finale. Recentemente vedi post precedenti (qui e qui) sono andata nel mio rifugio marino in Camargue alle porte della Provenza, il viaggio è lungo e difficilmente negli autogrill trovo qualcosa da mangiare che mi soddisfi, visto che son vent’anni che sono vegetariana, ed i panini che “posso” mangiare hanno tonno o gamberetti, ma, solitamente in Francia, sono in compagnia dei cetrioli verdura che non amo, perché non digerisco … tutte queste considerazioni, mi hanno portato a creare questa ricetta ispirandomi al viaggio e agli ingredienti della terra natale di Magali, che mi accoglie da ormai quindici anni con amore.
Ho pensato a un burger da viaggio, ciò che mi farebbe piacere durante il percorso, ed è proprio la meta di questa vacanza che ci ha ispirato utilizzando riso selvaggio, aglio violetto, tapenade unito a altri ingredienti il più possibile naturali.
L’MTC porta con sé l’aria della novità, della scoperta, il desiderio di cimentarsi in qualcosa di nuovo e noi siamo entrati appieno in quest’atmosfera preparando in casa la tapenade, il tofu e proponendovi anche la maionese senza uova.
Ora bando alle chiacchiere con sommo piacere partecipiamo a questo MTC il cui tema è l’american burger
e seguendo le indicazioni della mitica, ebbene sì questo ci sembra l’aggettivo più appropriato, Arianna vi proponiamo la nostra versione. (Abbiamo solo dimezzato le dosi e sostituito lo strutto con il burro, il ripieno è il medesimo, ma abbiamo fatto due tipi di panini). Anche questa volta Magali ha voluto partecipare attivamente!
Travel Burger
Ingredienti:
Per 2 buns con lievito di birra:
125 g di farina (00 e Manitoba al 50%)
65 g di latte
12,5 g di burro
5 g di zucchero
2,5 g di sale
2 g di lievito di birra fresco
1/2 cucchiaino di miele
Per 2 buns con lievito madre:
125 g di farina (cereali e Manitoba al 50%)
75 g di latte
30 g di lievito madre rinfrescato almeno due volte
12,5 g di burro
7,5 g di zucchero
2,5 g di sale
1/2 cucchiaino di miele
Per la cottura dei buns:
1 uovo
un goccio di latte
Semi di papavero per i buns con farina “bianca” e erbe di Provenza per i buns con farina integrale-

Per 4 burger:
100 g di tofu fatto in casa
80 g di riso rosso integrale lessato (pesato da cotto)
50 g di zucchina grattugiata (pesata da cruda)
1 scalogno
½ peperone giallo
2 cucchiai di pane grattugiato
2 cucchiai di parmigiano grattugiato fresco
1 uovo piccolo
olio di oliva
sale
erbe di Provenza
Per il tofu (si ottiene un panetto da 200 g ca.):
500 ml di latte di soia non dolcificato
40 g di succo di limone (un limone ca)
½ cucchiaino di agar agar
Per la maionese:
olio di oliva q.b.
50 ml di latte di soia
il succo di mezzo limone
½ spicchio d’aglio (pelato, privato dell’anima e tritato molto finemente)
sale
Per la tapenade:
125 g di olive nere denocciolate
40 g di capperi sott’aceto
22 g di filetti d’acciuga sott’olio
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
1 spicchio di aglio piccolo oppure mezzo
il succo di mezzo limone
due macinate di pepe nero
Per le chips
1 patata
Olio di oliva

Preparazione:
buns con il lievito di birra: intiepidite il latte, scioglierci il lievito con il miele e lasciar riposare per una decina di minuti. In una boule di vetro capiente setacciate la farina, formate una fontana, versate il latte poco per volta e lasciatelo assorbire mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungete il burro a temperatura ambiente e il sale e lo zucchero. Impastate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Coprite con della pellicola e un panno e lasciate lievitare fino al raddoppio (1-2 ore). Prendere l'impasto, sgonfiatelo leggermente cercando di formare un rettangolo che poi piegherete (più o meno come un asciugamano): dividetelo idealmente in tre parti, sovrapponete la parte di destra al centro ed idem con la sinistra (al centro, sopra la destra). Ora rigirate di 90° e fate lo stesso.
Fate riposare così l'impasto, con la chiave (la parte della piega) rivolta verso il basso e coperto da un panno per una mezz'oretta. Formate poi i buns (con queste dosi mi vengono 2 panini da circa 80-90 g l'uno). Poggiarteli su una teglia coperta da carta da forno e con il palmo della mano schiacciarli leggermente.
Fate riposare coperti da pellicola per una mezz'oretta.
Buns con il lievito madre: sciogliete il lievito madre nel latte a temperatura ambiente e impastate con le farine ben setacciate, aggiungendo mano a mano il resto degli ingredienti. L'impasto deve essere morbido ed omogeneo.
Lasciatelo riposare in una boule infarinata e coperta da pellicola alimentare e un panno.
Quando è raddoppiato di volume (2 ore circa) procedete, come sopra spiegato, per le pieghe. Quindi lasciate riposare per un'oretta, poi formare i buns, sistemarli sulla teglia coperta da carta forno, schiacciateli delicatamente con il palmo della mano, coprire con pellicola e lasciate nuovamente riposare per un'oretta circa.
Accendete il forno a 180°C.
Sbattete in una ciotolina l'uovo con il latte.
Togliete la pellicola e spennellare la superficie dei buns con il composto di uova e latte. Spolverizzate con le erbe di Provenza e quando il forno raggiunge temperatura infornate e cuocete fino a doratura (nel mio forno 20 minuti).
Sfornate e lasciate asciugare su una gratella.
Tofu: mettete il latte di soia in una casseruola e portate ad ebollizione. Togliete dal fuoco e versatelo in una terrina di vetro o plastica contenente il succo di limone. Aggiungete l’agar agar e mescolate con il cucchiaio di legno. Fate riposare per un’ora.
Utilizzate un colino oppure la fuscella della ricotta foderata con una garza, appoggiatela su una terrina in vetro e versate nella garza il latte cagliato. Fate scolare bene, per procedere più rapidamente potete strizzare manualmente come ho fatto io.
Alla fine si forma un panetto, il tofu rimane morbido ed è pronto all’uso, può essere utilizzato subito o anche nei giorni successivi conservandolo nella fuscella e nel suo liquido.
Burger: pulite il peperone e tagliatelo in metà, utilizzatene una, tagliatela in 6 parti nel senso longitudinale e poi a listarelle.
Pelate e tritate finemente lo scalogno. Mettetelo in una padella antiaderente con dell’olio di oliva, fate soffriggere un minuto e aggiungete i peperoni, regolate di sale e fate cuocere 5 minuti.
Asciugate bene con della carta da cucina la zucchina grattugiata e mettetela in una terrina, aggiungete il riso, il peperone, amalgamate bene, aggiungete poi il tofu, il parmigiano, il pane grattugiato, l’uovo sbattuto, le erbe e regolate di sale, amalgamate bene il tutto, otterrete un composto morbido.
Preparate i burger io ho utilizzato l’apposito attrezzo unto con un olio di oliva con un pennello affinchè il composto non resti appiccicato, in alternativa va benissimo un coppapasta.
In una terrina mettete i ceci, privati della pellicina bianca, schiacciateli con i rebbi della forchetta (non li ho Prendete della carta forno e tagliatene dei quadrati un po’ più grandi della forma che desiderate dare ai vostri burger.
Prendete una padella antiaderente adagiatevi i burger con la carta, e fate cuocere a fuoco basso per una decina di minuti, mettete su ogni burgers un quadrato di carta forno e con l’aiuto di una spatola girate delicatamente e fate cuocere per altri 10 minuti. Con questo sistema si cuociono benissimo senza rompersi visto che da crudi rimangono molto morbidi.
Maionese all’aglio: nel bicchiere del mixer mettete il latte di soia ed aggiungete l’olio a filo azionando il minipimer. All’inizio il composto sembrerà liquido, poi di colpo monterà acquistando solidità. A quel punto aggiungete il succo di limone, l’aglio e regolate di sale.
Tapenade: pelate e private lo spicchio d’aglio dell’anima.
Sciacquate i capperi sotto l’acqua corrente, asciugateli.
Asciugate i filetti di acciuga dall’olio.
Nel mixer mettete le olive, i capperi, le acciughe e l’aglio e tritate il tutto, aggiungete l’olio fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo
Aggiungete il succo del limone e il pepe, mescolate il tutto.
Pomodorini ripieni: lavate e asciugate bene i pomodorini, tagliate la calottina superiore, svuotateli delicatamente e capovolgeteli per eliminare l’acqua. Dopo una quindicina di minuti riempiteli con la tapenade.
Chips: pelate la patata e tagliatela a fettine sottili.
Mettetele nell’acqua fredda, poi asciugatele.
Fate scaldare l’olio e fate friggere rapidamente, disponete le chips su carta assorbente. Spolverizzate con il sale. Accompagnate con tapenade e maionese.
Cottura e "costruzione" del panino:
foglie di valeriana lavate ed asciugatepomodorini secchi sott’olio
formaggio di capra
maionese all’aglio

Riscaldate la padella antiaderente sul fuoco e scaldate bene. Far cuocere gli hamburger girandoli spesso e senza schiacciarli.
Tagliate il pane a metà e quando gli hamburger sono quasi pronti, in una padella fate tostare le fette di pane con l'interno rivolto verso il basso.
Mettete alcune fettine di formaggio sopra i burger e copriteli con un coperchio per un minutino.
Preparate ora il panino: prendete il pane e spalmate la maionese, adagiatevi il burger, quindi la valeriana, i pomodorini e la maionese.
E come dice Magali “leccatevi i baffi!”

22 commenti:

flavia galasso ha detto...

Helga, come sempre la prima, come sempre mi sorprendi, ma oggi di più...per la tua forza, la tua fantasia in cucina.... si si..hai letto bene la tua forza, perchè di certo i tuoi problemi di salute ti hanno paradossalmente rinforzata ad affrontarli con lo spirito giusto.... chapeau mia cara e complimenti per quelle scarpette ....sono bellissime..... un abbracio grande

elenuccia ha detto...

Ammazza che lavorone Helga, ma il risultato direi che ha davvero meritato tutta la fatica culinaria. Il tuo pranzetto fa viaggio è davvero invitante altro che autogrill. Ho una predilezione per il panino ai cereali, ha un aspetto così rustico e invitante. Mi piace anche l'idea del riso nel burger , pensavo lo avessi frullato invece se ho capito bene lo hai lasciato intero.
Ma la cosa che mi ha davvero conquistato è la presentazione, ma quanto sono belle quelle scatoline H&M :-))))

Murzillo Saporito ha detto...

Io spero un giorno di conoscerti davvero per poterti abbracciare e naturalmente avere modo di conoscere la mitica Magali. Fin dalla prima volta in cui sono capitata sul tuo blog ho capito che donna straordinaria tu fossi. Ricordo che passai almeno un'ora a leggete i tuoi post di fila non riuscendo a smettere. E ogni volta riesci a confermare quella prima impressione. Ed ogni tua ricetta colpisce per l'originalità, la devozione e l'amore che metti in quello che fai. É questa la tua forza.
Un abbraccio
Valeria

Saparunda ha detto...

Tu sei uno dei pilastri dell'MTC, lo dico come concorrente e come terzo giudice questo mese. Ogni volta che apro la pagina degli sfidanti il tuo nome è al primo posto. E' una certezza. E a me piacciono le certezze, ne ho bisogno in questo periodo, mi danno sicurezza, garanzia che tutto si svolgerà nel migliore dei modi.
Ecco, tu sei una garanzia. Sei una persona meravigliosa! Nemmeno io sono una persona cui piace piangersi addosso ma a volte sembra tutto remarmi contro e faccio fatica a non farlo. Il tuo post, le tue parole, mi hanno trasmesso tanta forze e tanta speranza, grazie!
Ed ora passiamo alla ricette. Che qui iniziamo con il botto, anzi con i migliori fuochi d'artificio!
Hai creato un vegan burger che farebbe gola al peggior carnivoro, è ricco e gustoso. Hai praticamente preparato ogni singolo ingrediente da te...il tofu, la tapenade (adorooo!!!)...e quella maionese all'aglio che essendo senza uova deve risultare leggerissima e voglio provarla assolutamente!!
Mi avete fatto viaggiare con questo travel burger... io che amo visitare paesi ma che ho un marito un filino poltrone... :) Grazie grazie grazie!
Carissima Helga e bellissimo Magali, vi adoro con tutta me stessa!

Lidia - The Spicy Note ha detto...

Vabbè che siete in due, ma avete lavorato per 12! Un insieme davvero unico , ma la cosa super è che è proprio tutto homemade.
Bravissime e tanti abbracci per la tua forza di volontà davvero di ferro.
Ciao!Lidia

Loredana ha detto...

Questa volta carissime Helga e Magalì, vi siete superate, dal tofu ai panini, alla maionese all'aglio, alla tapenade, non c'è niente lasciato al caso.
Direi che anche a me piacerebbe trovare panini così nelle pause pranzo,sempre più spesso sostituite con seconde colazioni a base di cappuccino e carnetto ( e qui stendiamo un velo pietoso!).
Mi sento molto vicina alla tua "filosofia" nell'affrontare gli inevitabili cambiamenti che l'età ci porta ad avere, io, per cause di forza maggiore, ho iniziato a vederla così da quando avevo 18 anni.
Alla fine ho scoperto che noi siamo le persone che dobbiamo amare di più, ci toccherà convivere con noi stessi per tutta la vita, meglio trovare subito dei compromessi!

Un mega abbraccio ate e una bella grattatina a Magalì.

Andrea ha detto...

Ancora una volta sei tu ad aprire le danze, brava! E' bello vederti contenta in cucina, dimenticando per un po' i tuoi problemi! Spero proprio di vederti così carica ed entusiasta per tantissime sfide ancora. Interessante la tua versione vegetariana, dev'essere molto buona! (ma per fare la tapenade le hai messe le acciughe?). Un caro abbraccio a te e una carezza alla splendida Magali!

Tamtam ha detto...

Helga a me piacciono moltissimo e farò anche il tofu, i buns ben fatti, i burger ottimi, ma la cosa più bella in assoluto è Magali, la amo solo a guardarla è come il mio Matisse, lui rosso...

Angela ha detto...

Sono una pivellina del MTC e non sapevo di questo rito di iniziare voi la sfida, ogni mese.
Un post bellissimo, una serenità, nonostante tutto, che invidio un po' (nel senso buono) e una ricetta studiata e costruita con grande maestria.
Complimenti, davvero

Alessandra Gennaro ha detto...

la cosa che mi fa più piacere, stavolta, è leggere i commenti che precedono il mio e che danno la misura di quanto tu sia preziosa per questa community: perchè sei davvero una persona speciale e, quel che più conta,riesci ad esprimerlo, regalandoci sempre un po' della tua allegra saggezza ed aiutandoci a guardare con lo stesso intelligente distacco quello che ci appare storto, della nostra vita.
La "fregatura" è che si resta sempre col cuore talmente gonfio di ammirazione e di gratitudine, che si rischia di non dare adeguato risalto alle tue ricette- che sono invece la proiezione precisa di quello che seie che hanno nell'amore la cifra che riepiloga tutto quanto.E che, di necessità, trasforma anche un panino in un inno all'equilibrio, alla scoperta, alla tolleranza. Come faremmo senza di te, non lo so proprio...

Afrodita's Kitchen ha detto...

È un anno esatto che partecipo all' MTC e immancabilmente la tua ricetta è la prima, insieme a tanta forza e a tanta saggezza. Che sei una persona speciale lo si capisce anche dal modo in cui sei riuscita a farti amare da tutti. Come si fa a restare indifferenti leggendo le avventure culinarie di Helga e Magalì????!!!!! Questo mese vi siete davvero superate, accidenti che lavoro avete fatto!!! Tantissimi complimenti, per tutto, comprese le scatole porta hamburger con il gatto!!!

marina ha detto...

Cara Helga più ti "leggo" e più mi ritrovo in tante cose, e non solo per l'amore che traspare per la tua Magali (io ho Papu!) e per quegli acciacchi che anche io mi porto dietro da sempre ma con tanta tanta autoironia! Il tuo "panino da viaggio" mi piace, mi invita e fa venir voglia di provarlo. Per me queste tre cose sono alla base di una buona ricetta, sono i motivi che mi inducono a leggere attentamente il procedimento, a volerla ripetere. Ti faccio i miei complimenti!!!

EatParadeBlog ha detto...

Non avrei mai pensato di poter essere attratta dal tofu... Sei riuscita a farmi venire voglia di assaggiarlo, quei panini sono deliziosi!

TataNora Dellavedova ha detto...

Non amo il tofu e sono carnivora. Detto questo, vedendo il tuo burger mi è venuto appetito.... Anzi: FAME!
Direi che tu e Magali avete centrato l'obiettivo!
A presto
Nora

Paola Sabino ha detto...

Le tue parole mi hanno fatta sorridere e mi hanno acceso un piccolo filo di speranza, sai? Ad oggi mi sento così piccina, a volte, nonostante i miei quasi 29 anni. Mi pare che spesso e volentieri il mondo vada contro me e le mie aspettative. A volte mi rendo conto di riporne di gigantesche e di avere l'impazienza della gioventù che mi porta a restare delusa presto. Poi leggo di quel non piangersi addosso.. ed è quello che poi cerco di fare. Perché se da un lato tendo a buttarmi giù col morale, dall'altro trovo sempre un motivo per ricominciare a sorridere, ma di un sorriso sincero, come sincere sono le tue parole.
E allora poi basta pensare a un hamburger che profumi di quella terra che tante volte mi sono promessa di voler vedere e che so che prima o poi vedrò. Per ora mi accontento di viverla e respirarla attraverso la tua ricetta :)

Fabiana ha detto...

Quelle tue scarpette rosa dicono molto di te, della tua personalità positiva, della tua dolcezza e della tua gioiosa voglia di fare.
Di fare bene, anzi .....benissimo!
La mia figlia veg ci andrebbe letteralmente pazza:))
Una ricetta costruita in modo davvero interessante:))

manu ela ha detto...

hai una forza invidiabile e una solarità che ogni volta sorprende. Come il fatto che riesci sempre a essere la prima a presentare la ricetta.
e sempre con ricette strepitose. Questo hamburger vegetariano è davvero interessante. Confesso che non ho mai assaggiato il tofu, men che mai pensato di preparalo in casa. Ma anche la maionese senza uova mi intriga molto. mi hai insegnato davvero tante cose nuove, in cucina ma anche su come affrontare le difficoltà con grinta e positività, grazie. Un abbraccio.

Greta Damancaunbraulio ha detto...

io leggo sempre ma in silenzio. Invece mio marito vuole parlare. Stavolta dice "che forza!" :D
Un grosso abbraccio

mari ►☼◄ lasagnapazza ha detto...

Ma voi siete dei geni! Il travel burger con tanto di scatoletta e l'immagine di Magalì, bellissimo!
Come bellissimo è il tuo post, il tuo modo di scrivere, ti si legge sempre tutto d'un fiato.
Per non parlare del panino, ideato in maniera meravigliosa e dal risultato davvero molto interessante.
Un forte abbraccio Helga, spero tanto che i tuoi malanni se ne vadano.

Cristiana Beufalamode ha detto...

Un grande hamburger che mi ha permesso di imparare tanto...come il tofu fatto in caso, di cui non sapevo nulla! Guarda che la promessa fatta al tempo del The Recipetionist l'ho mantenuta: ho rifatto il tuo orzo con gli asparagi...ma di postare in questo periodo ben poca voglia!

Anna Luisa e Fabio ha detto...

Fantastico! Una preparazione decisamente laboriosa, ma che sicuramente valeva la pena eseguire per raggiungere il risultato finale :-P
Baci
Anna Luisa

La Pasta Risottata ha detto...

Wow!! Che abbinamenti fantastci!! Mi piacciono moltissimo!!...e pure il tofu homemade!!! Sei bravissimaa!!
Un abbraccio
Vera

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